EQUO INDENNIZZO

 

L’equo indennizzo è un beneficio di natura risarcitoria, erogato una tantum al dipendente pubblico che ha subito una menomazione per causa di servizio.

La domanda per la concessione dell’equo indennizzo può essere presentata:

  • contestualmente alla presentazione della richiesta di riconoscimento della dipendenza dell’infermità da causa di servizio
  • durante il procedimento di riconoscimento della causa di servizio
  • entro 6 mesi dalla data di notifica o comunicazione di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio.

In caso di decesso del dipendente, la domanda può essere inoltrata dagli aventi diritto entro sei mesi dal decesso.

 

Aggravamento dell’infermità
In caso di aggravamento di un’infermità, il dipendente può chiedere all’Amministrazione la revisione dell’equo indennizzo.
La revisione può essere richiesta una sola volta ed entro cinque anni dalla data di comunicazione del provvedimento riguardante la prima concessione.

Ricorsi
Contro il provvedimento definitivo di concessione dell’equo indennizzo è ammesso il ricorso dinnanzi al Giudice ordinario previo tentativo obbligatorio di conciliazione.

Importo
I criteri di calcolo per determinare l’importo dell’equo indennizzo variano a seconda della data di presentazione della domanda ed in base alle categorie cui sono ascritte le menomazioni.
Le categorie sono indicate nella tabelle A e B del DPR (Decreto del Presidente della Repubblica) n. 834/1981.
Sono previste delle riduzioni dell'importo del beneficio in base all'età del dipendente.
Per maggiori informazioni e per la presentazione della domanda, rivolgiti alla sede del Patronato più vicina. Il servizio è completamente gratuito.